Primi passi
Dal download al primo file protetto, in quattro passaggi.
1. Installa
- Windows
- Scarica il file .exe e avvialo. Al primo avvio Windows può mostrare un avviso SmartScreen: scegli «Ulteriori informazioni», poi «Esegui comunque».
- Linux
- Su Debian e Ubuntu installa il pacchetto .deb. Su ogni altra distribuzione usa il file AppImage: rendilo eseguibile e avvialo.
2. Crea il tuo vault
- Scegli una password
- È l’unica cosa da ricordare. Sceglila lunga: una frase è meglio di una parola.
- Metti via le 24 parole
- Ti vengono mostrate una volta sola. Scrivile su carta e tienile lontano dal computer: sono l’unico modo per rientrare se dimentichi la password.
- Profilo privato, se lo vuoi
- Si sceglie adesso e non si cambia dopo. Camuffa anche il peso dei file e la lunghezza dei nomi, in cambio di un po’ di spazio in più.
3. Collega il tuo cloud
- Google Drive, Dropbox, OneDrive
- L’accesso avviene nel tuo browser, sul sito del fornitore. CryptoUpload non vede la tua password.
- S3, SFTP, WebDAV
- Inserisci l’indirizzo e le credenziali del tuo spazio. Per SFTP ti viene mostrata l’impronta del server da confermare.
- Solo un disco
- Puoi anche tenere il vault in una cartella o su un disco esterno, senza nessun cloud.
4. Usalo
- Sincronizza una cartella
- Scegli una cartella del computer: ogni modifica viene cifrata e caricata da sola.
- Oppure apri il drive
- Monta il vault come un’unità e lavora sui file con i programmi di sempre.
- Quando hai finito
- Blocca il vault. Senza la password, sul computer e nel cloud restano solo blocchi illeggibili.